Il futuro è l’ offline lab.

In Toscana è arrivato il caldo e con lui la voglia di stare all’aria aperta.

Io, che ho la fortuna di abitare in campagna, ho ricominciato le camminate immergendomi nella natura.

Spesso non vado sola ma con mia figlia che puntualmente resta sorpresa del fatto che le persone che incrociamo ci salutano senza conoscerci.

Perché qui da noi in Toscana vige la stessa regola che vale nelle Dolomiti quando si va a far tracking, chi incontri ti saluta. Una regola di buona educazione che fino a poco tempo fa esisteva in tutti i borghi italiani dove ti salutavano anche se non ti avevano mai visto. Ricordo benissimo, a questo proposito, che da ragazzina d’estate accompagnavamo mia nonna a trovare le Clarisse di Cortona e, per le vie del centro, mia mamma salutava tutti. Dato che da anni vivevamo a Manhattan, non capivo come facesse a conoscere tutta quella gente e lei mi spiegò che era il modo di fare nei piccoli paesi, non aveva idea di chi fossero ma era cortesia salutarli. Mi piacque moltissimo. A New York potevi pure svenire per strada e nessuno se ne sarebbe accorto, erano gli anni 80.

Oggi, nel 2024, a sorprendersi è stata mia figlia invece, quando per i sentieri di campagna ho salutato gente mai vista prima e le è piaciuto moltissimo ma le è sembrato strano. E sapete perché? Perché in autobus tutte le mattine incrocia gli stessi ragazzini ma nessuno saluta nessuno. Anzi secondo lei, se per caso accennasse un saluto la guarderebbero come una pazza perché “rivolgere parola a chi non conosci, non è una cosa che si fa” e se qualcuno lo facesse con lei, avrebbe paura, le sembrerebbe strano, insomma una roba da svitati.

Ovviamente questo vale anche in qualsiasi altra situazione in pubblico, dove ormai ognuno è proiettato dentro al proprio cellulare che è una protesi della mano e ha occhi solo per il suo schermo.

Siamo arrivati, grazie ai social media, a vivere una vita reale asociale fatta di persone fantasma che ci passano accanto tutti i giorni senza rivolgerci parola, ma siamo sicuri che è così che vogliamo vivere tutti ? I miei figli dicono che vorrebbero la nostra socialità: “quella che avevate voi prima dei cellulari”.

Quindi questa vita fatta di likes, follow e friends digitali non è poi tutto questo oro che luccica. Ci stanno dentro perché è l’unica vita che conoscono ma se solo qualcuno li aiutasse a staccare qualche ora dalla vita online e li portasse dentro una vita Offiline , fatta di persone che comunicano guardandosi in faccia, sorridendo, parlando con frasi intere e non con emoji e abbreviazioni tipo cmq, pk, nn, rip, lol o solo guardando video su Youtube, loro ne sarebbero contenti.

Proprio come è stato contento mio figlio qualche giorno fa che, arrivato alla fermata del bus, si è trovato davanti la stessa anziana signora la quale, vedendolo senza cuffiette per la prima volta, ha preso l‘occasione al volo e gli ha chiesto cosa studiasse per poi intavolarci una conversazione che è andata per le lunghe. Quando me lo ha riferito credevo la cosa gli fosse sembrata strana invece mi ha fatto capire che era stato bello, perché la signora gli “aveva fatto compagnia mentre aspettava il bus”.

In conclusione, figo il progresso ma non tanto, se ci porta gli uni lontani dagli altri. L’ uomo è un animale sociale, lo aveva capito Aristotele nel IV secolo a. C. e credo che mai come ora ci sia la necessità di ricominciare a socializzare senza filtri e effetti bellezza. Vi aspetto quindi all’ Offiline Lab di via de’ Cenci 8 ad Arezzo, dove si parla, si ride, ci si guarda in faccia e se volete si fa insieme la vostra Lalla’s.

Prima di salutarvi, questa settimana mi trovate al Lab martedi e mercoledi, poi sarò finalmente a Milano per il Fuori Salone . Ci vediamo lì offline!

Lalla

Salviamola noi la Bellezza

Giorni fa nelle storie di instagram ho chiesto se è la bellezza a salvare noi o se siamo noi a dover salvare lei, tutti hanno risposto che tocca a noi salvarla.

Stamani mi sono alzata prestissimo con un’emicrania violenta (strascichii di un febbraio da dimenticare subito…), non mi volevo impasticcare e ho deciso di uscire a camminare per farla passare così. A volte funziona…

Se non avessi avuto l’emicrania, mi sarei messa a lavorare, sicuro. Sono di quelle che non si fermano mai. Avevo dimenticato quanto sia importante perdersi nella natura, lei ci avvolge ma noi non la vediamo anzi la diamo quasi per scontata o la bistrattiamo. Quindi, nonostante il cielo grigio, i nuvoloni neri e una pioggerella primaverile, ho cominciato a camminare, avanti senza meta, finché mi sono ritrovata nel mezzo del risveglio della natura dopo l’inverno, immersa nella bellezza.

Ho scoperto gemme sbucare su rami che sembravano secchi , violette lungo il sentiero, elegantissimi narcisi qua e là , alberi di pesco in fiore , ho notato la bellezza di sfumature perfette che ancora una volta mi stupivano e mi emozionavano come se non avessi mai vissuto l’arrivo della primavera in vita mia.

La bellezza dobbiamo salvarla noi, per farlo dobbiamo vederla però, riconoscerla, preservarla, curarla e comportarci di conseguenza. Dobbiamo curare il pianeta, perché le violette possano vederle anche i nostri nipoti e perché vedendole possano stupirsi ogni primavera.

Ed è per salvaguardare la bellezza della Terra che Lalla’s non usa plastica, neanche nel packaging, crea a km zero e ricerca i materiali seguendo un’etica il più possibile ecofriendly . Se scegli un Lalla’s sai chi l’ha fatto e sai da dove viene.

Buona primavera a tutti.

Ci vediamo in giro, in Via de Cenci 8, Arezzo o su Instagram

ML

PS: l’emicrania è passata col pasticcone e poi 4 ore di sonno …ma la passeggiata è valsa la pena lo stesso.

https://www.instagram.com/lallasdesign/

dav_vivi

Siamo ciò che mettiamo?

Il 2024 lo voglio cominciare facendoci questa domanda.

Me lo sono chiesta giorni fa e la giornalista Rai Mariella Milani ha risposto sostenendo che i vestiti raccontano chi siamo solo se non bluffiamo e, se vogliamo giocare, ci travestiamo. Mentre Antonio Mancinelli giornalista, penna arguta e sottile osservatore dell’universo moda, ha commentato dicendo che l’abito è “intersezione tra il desiderio personale e lo spirito dei tempi” quindi siamo ciò che mettiamo nel qui ed ora.

Ma siamo sicuri che sia l’abito a parlare di noi e non, invece, qualcos’altro ?

Durante il Pitti Uomo di questi giorni, ho osservato decine di uomini in giacca, cravatta e cappotti sartoriali di alta qualità noiosamente perfetti e tutti simili. Era come se li vedessi ma non li guardassi, il mio occhio non si fermava su nessuno, anzi cercava disperatamente qualcosa su cui valesse la pena soffermarsi, un dettaglio, un particolare che svoltasse l’outfit.

Gli abiti ci coprono, ci scaldano, sono necessari ma sono gli accessori a rivelare chi siamo, sono quel dettaglio che magicamente ci spiana la strada. Provate ad uscire di casa senza gioielli, occhiali, cappelli, foulard, orologi, borse…vi sentireste nudi e sareste invisibili agli altri.

Quindi alla domanda io rispondo così, siamo chi siamo, cioè pezzi unici, non ripetibili ma…..esaltabili con gli accessori ed è per questo che io creo i Lalla’s .

Ci vediamo in giro…o su Instagram.

ML

Ci vuole calma.

Non scriverò di bilanci e di cosa sia andato in porto o di cosa sia andato storto nel 2023. Ognuno farà i suoi se vuole, invece con questo breve articolo di fine anno voglio augurarvi di avere tempo per voi nel 2024. Il tempo è il vero lusso e noi ce ne siamo scordati.

Proprio così, vorrei regalarvi tempo, vorrei la calma per passare tempo con chi amo e con chi scelgo di stare, tempo per ascoltarci ed ascoltare, tempo per rilassarci mentre viviamo, tempo per dire ciò che abbiamo dentro e mai ammesso, tempo per riflettere, tempo per oziare.

A questo proposito oggi il Lab è stato chiuso, mi sono presa del tempo, soprattutto via dal cellulare, dai doveri, dalle scadenze, avevo bisogno di ricaricare le pile nella natura intorno a casa per potermi dedicare a voi nei prossimi giorni.

E’ un mese che ho aperto in via de Cenci ad Arezzo, sto abituandomi piano al nuovo ritmo di vita, io che non so cosa sia l’abitudine. Per ora la nuova location mi piace e soprattutto mi piace cosa dite voi che entrate : lì dentro sembra di stare da un’altra parte, in un luogo fuori dal caos, sembra il salotto di casa… e io vi capisco bene. Abbiamo tutti bisogno di rallentare e il Lab forse è davvero il luogo adatto per frenare la vostra corsa quotidiana, al Lab si crea con calma. Forse lì dentro il tempo rallenta e la vostra realtà si colora di vetri di Murano e di luci d’argento mentre vi piacete guardandovi nello specchio a tre ante, esattamente come le clienti di mia nonna negli anni 50 .

Il Lab non è un negozio, è un’esperienza creativa tra i Lalla’s , dove tutto ha una storia fatta di mani, di occhi e di vita, io ci sarò dalle 11,30 alle 18,30 tutti i giorni fino a Natale e voi siete i benvenuti.

Buon Natale e un 2024 ricco di tempo per voi.

PS: regalate meno e meglio, se potete acquistate dai piccoli artigiani italiani finché ci sono.

ML

Dedicato a voi, Lallaspeople.

E’ tardi, la seconda domenica di Novembre sta terminando. Mentre la crostata è in forno, io mi metto a scrivere il pezzo di questo mese, un mese speciale, così speciale da non poterlo certo immaginare un mese fa.

Lalla’s da una settimana è diventato uno spazio aperto a tutti, non più solo atelier su appuntamento ma Lab e spazio creativo allo stesso tempo dove tutti possono accedere liberamente per scoprire cosa contiene oppure per creare il proprio gioiello personalizzato. Non è un negozio come si intende comunemente, il Lalla’s Lab è molto di più ma lo capirete solo quando vi ci troverete dentro.

E’ arredato con pezzi di vita vissuta, lo specchio da sartoria a tre ante di mia nonna , il mobile bar anni ’60 della zia di mamma, la piantana newyorkese anni ’80 dei miei, lo sgabello africano acquistato lungo una strada di Addis Abeba e altri pezzi creati o restaurati da me. E’ il luogo dove creo e racconto cosa creo, dove accomodarsi sul divano per fare due parole, dove divertirsi a scegliere le pietre per il proprio Lalla’s personalizzato oppure semplicemente rallentare il proprio correre quotidiano.

Lo spazio Lalla’s è il posto che voi Lallaspeople volevate da un po’ , in realtà appartiene a tutti voi e io sono abbastanza pazza da aver ceduto, ora però passate a trovarmi che sennò il divano si offende!

Per oggi è tutto, ci vediamo in via de’ Cenci 8 ad Arezzo e ….sarà meglio che controlli la crostata!

baci e abbracci, ML

https://www.instagram.com/lallasdesign/

Rivoglio il panettone solo a Natale

Siamo alla seconda domenica di ottobre, nei supermercati c’è già il pandoro e nei negozi vendono gli addobbi natalizi. E’ una mia impressione o pare pure a voi che tutto è sempre più anticipato?

Siamo qui che ancora non abbiamo messo via bikini e infradito, che già ci ricordano che Natale arriva tra meno di tre mesi, che dobbiamo fare l’albero, comprare i regali e fare gli auguri anche e soprattutto a quelli che non sentiamo mai. Calma.

Non so voi, ma a me tutto questo bruciare i tempi fa l’effetto contrario e io quasi quasi, con questo caldo invece di anticipare il Natale, prolungherei l’estate e metterei volentieri i piedi in mare, peccato che dove vivo il mare non c’è.

Mi viene da pensare, poi, che se il panettone è nei supermercati da adesso, quello che metteremo in tavola il 25 Dicembre è stato prodotto a settembre , perché a dicembre staranno producendo le uova di Pasqua . Capisco la pianificazione aziendale ma allora, dato che ci sono, perché non producono tutto sempre, per tutto l’anno ?

Quando da piccina volevo l’uva a gennaio, mia madre diceva che non era la stagione e che dovevo aspettare settembre, adesso c’è tutto sempre, la globalizzazione ha ucciso l‘emozione dell’attesa, pure per i panettoni e i pandori.

Io comunque una piccola emozione voglio condividerla con voi, il Lab di Arezzo si trasferirà in centro storico e sarà aperto al pubblico senza appuntamento, per ora non posso dire di più , godetevi l’attesa

Buon Ottobre e ci vediamo in giro,

ML

Ripartire

Ad agosto non ho scritto nulla sul blog. Avevo bisogno di staccarmi dal mondo di Lalla’s per dedicarmi a quello di Maria Laura e ho fatto bene. Fare un lavoro in autonomia e che ci piace è meraviglioso ma allo stesso tempo può isolarci da tutto il resto e renderci succubi della nostra passione. Prendersi le ferie da soli poi è piuttosto difficile, molto meglio quando te le concede qualcuno per cui lavori. Mettere in pausa il proprio progetto, dedicarsi ad altro, non pubblicare sui social e staccare la mente del tutto è un processo che richiede una grande forza perché oggi devi essere sempre sul pezzo, e sparire, senza pubblicare nulla per un mese, è proprio quello che tutti i guru del social marketing ti dicono di non fare .

Sarà per questo che io l’ho fatto e ho scoperto che un mese senza pubblicare su Lallasdesign non ha ridotto il numero dei followers ( cosa che comunque non mi avrebbe rattristato così tanto ) anzi vi ho trovato tutti ancora lì mentre mi ha permesso di vivere senza avere di continuo il cellulare tra le mani. Adesso si riparte , quindi stay tuned !

A settembre ha riaperto lo shop online , ci trovate i modelli Lalla’s classici e qualche novità sia di monorecchini che di collane. I nuovi monorecchini dorati hanno avuto un trattamento un po’ costoso che rende la doratura duratura ( scusate il gioco di parole ) e sono disponibili anche al Lab di Arezzo. Non fateveli sfuggire, regalateveli subito!

Con l’eshop le consegne sono gratuite (senza avere Prime …) e in tempi stretti , massimo 48 ore in tutta Italia. Fatemi sapere se vi sembra chiaro e se vi servono ulteriori informazioni sui modelli, io sono a disposizione via email mll@lallasdesign.com anche per ordini personali.

Il Lab è solo aperto su appuntamento , non vedo l’ora di vedervi arrivare per provarvi una collana e poi magari uscire con l’orecchino che non avevate visto online….non tutti i Lalla’s sono sull’ e-shop è vero, le edizioni limitate non ci sono e nemmeno i pezzi che ho creato in pochi colori. Su instagram cerco di pubblicare tutto ma le mani sono due e il cervello uno e in questo mese in pentola ne bollono davvero tante tra lavoro, family…e nuovi progetti che mi appassionano e che scoprirete più avanti se mi leggerete.

Ci vediamo in giro, MLL

https://www.instagram.com/lallasdesign/

La felicità

La scuola è finita, compresi gli esami di maturità, è arrivato il caldo, i giorni sono lunghi, i girasoli invadono i campi, la lavanda sparge il suo profumo, come ogni anno è arrivata l’estate ma diversamente dagli altri anni, questa estate sono tornate in massa le lucciole!

Giorni fa siamo andati a farci una passeggiata notturna intorno a casa (breve e con calma perché sono mezza zoppa, mannaggia… ) e siamo stati letteralmente circondati da centinaia di lucciole. Da qualche parte avevo letto che ormai il cambiamento climatico le aveva fatte secche. Invece non solo ci sono, ma non ne vedevo tante così dalla fine degli anni ’70 quando con mia madre le andavamo a prendere e le mettevamo nei barattoli di vetro, non so onestamente se fosse una mezza tortura per loro ma noi ci divertivamo poi a liberarle tutte insieme in balcone dopo averle osservate svolazzare per un po’ nel barattolo.

Adesso il fatto che siano tornate mi ha messo la felicità addosso e mi ha dato la speranza che non tutto sia perduto sul pianeta Terra. Tranquilli, a sto giro, niente barattolo e niente tortura per loro, solo pura felicità di camminarci in mezzo per me!

Perché la felicità è qualcosa di indefinito, che ti fa bruciare le viscere e ti accende gli occhi e poi il viso e ti fa vivere un’intensa sensazione di benessere momentaneo ma sublime.

Ecco è quello che ho provato in mezzo alle lucciole e vi auguro di provarlo quest’ estate magari per qualcosa di altrettanto piccolo ma decisamente spettacolare che vi farà vivere il vostro attimo di felicità.

Buona Estate a tutti !

ci si vede su Instagram https://www.instagram.com/lallasdesign/ o in giro , molto meglio !

ML

Non solo in Toscana

Domenica scorsa era Pasqua e come ogni seconda domenica del mese avrei dovuto pubblicare il mio pezzo qui. Credevo di farcela scrivendolo nei giorni precedenti e invece sono arrivata alla mattina di Pasqua senza nulla di scritto. Dovendo scegliere se prendermela come giornata di festa oppure mettermi a scrivere , ho scelto la prima opzione e quindi eccomi qui oggi .

Questo articolo di Aprile lo dedico a tutti quelli che ogni giorno mi seguono e commentano sulle storie di Instagram. Grazie di cuore , perché io non do nulla per scontato e soprattutto perché ogni vostro commento è per me ossigeno e mi dà la spinta nei momenti difficili quando intorno tutto rema contro. (e credetemi nell’ultimo mese è stato come avere contro tutta la flotta britannica!)

Di recente in effetti ho cercato di relazionarmi di più con voi tramite i social e ho notato che la cosa è piaciuta, per cui continuerò a farvi domande e a chiedervi anche pareri su ciò che creo. Mi raccomando interagite perché voglio rendervi partecipi dei mie progetti.

Grazie intanto per le segnalazioni dei negozi nelle vostre città dove vedreste bene i mie pezzi, forse vi è suonato strano ma io credo nelle persone e se siete qui a leggere e mi seguite, vuol dire che quello che faccio vi piace quindi potete pure darmi un consiglio. Sono infatti arrivata al punto in cui vorrei esportare fuori dalla Toscana le Lalla’s e dato che voi siete in tutta Italia , penso sia stata un’ottima idea coinvolgervi. Dettaglio importante , se la boutique da voi segnalata diventerà un mio cliente, vi manderò un codice regalo e potrete usarlo sull’eshop.

Per quelle boutique che mi hanno chiesto le Lalla’s in conto vendita , mi dispiace ma non credo nel conto vendita, credo sia solo un escamotage dei negozi per non rischiare nulla decidendo di esporre un nuovo prodotto senza acquistarlo e allo stesso tempo sia poco rispettoso del lavoro che c’è dietro a quel prodotto. Sarebbe come andare dal medico per una cura e dirgli che lo paghiamo solo se la cura funziona. Quale medico accetterebbe ?

Quindi , in attesa di trovare le boutiques o concept stores che hanno il coraggio di investire nella mia creatività , io procedo come sempre. Avete visto i nuovi orecchini in vetro di Murano ? Come sapete sull’e-shop sono disponibili pochi pezzi per colore dato che non produco in serie per evitare sprechi. Fateci un giro.

Infine vi ricordo che i Lalla’s sono fatti tutti in Toscana, montati a mano, con materiali e componenti selezionati della migliore qualità italiana. Vi sono consegnati nel loro packaging logato in cotone 100% , ogni pezzo porta con sé il lavoro di varie mani e il tempo per crearne lentamente uno alla volta. Chi li acquista sostiene l ‘artigianato italiano di qualità e se non lo facciamo noi italiani , non lo faranno certo gli altri !

Ci vediamo su Instagram o magari dal vivo in giro o al Lab , bacio . ML

dav

Sognare

Ciao Lallaspeople sono passati tre mesi dal mio ultimo pezzo sul blog . Troppo tempo sicuramente ma capita di lasciare qualcosa indietro quando ne fai tante.

Chi mi conosce da un po’ sa che Lallasdesign equivale a una persona che fa tutto , cioè una persona che ha l’idea e arriva al prodotto finito per poi occuparsi delle fotografie, del marketing e dei social.   Ogni tanto qualcosa sfugge, pazienza, non nego che mi piacerebbe avvalermi di collaboratori ma per il momento va bene cosi’.

Comunque tornando al Blog,  da oggi  ho deciso che uscirà un nuovo articolo ogni seconda domenica del mese. 

Oltre che creare oggetti per il corpo , la mia vera passione è, in realtà, scrivere . Una passione nata quando, per i miei sette anni, la mia amica Claudia mi regalò un diario. Da allora scrivere è stato qualcosa di costante per me e dato che richiede silenzio intorno e tranquillità, cerco di ritagliarmi degli spazi per poterlo fare nonostante che io sia anche una mamma al cubo sempre sul pezzo.

In questi tre mesi è successo molto intorno a noi, viviamo un momento difficile che sono certa ognuno si viva secondo la propria coscienza e secondo le proprie scelte, non sta a me giudicare, sta a me però continuare a farvi sognare. Come ho già detto in passato, chi è creativo e visionario ha il compito di fare sognare e oggi sembra che sognare sia proprio difficile e tanto meno visionarsi un futuro spensierato.

Dopo il buio arriva sempre la luce , la storia ci insegna che dopo il Medioevo è arrivato il Rinascimento, quindi state certi che il futuro arriverà cogliendo di sorpresa chi sta ancorato al passato e dando nuove opportunità a chi lo avrà saputo immaginare e si sarà fatto trovare pronto.

Quindi spero di farvi sognare ancora cari miei Lallaspeople! con Settembre si è terminata la stagione dei saldi  estivi sullo shop online. Ho deciso di produrre sempre più pezzi unici oltre a quelli personalizzati sviluppati insieme a voi al LAB. Alcuni modelli nuovi saranno caricati sull’eshop (https://shop.lallasdesign.com/ ) in questa settimana, altri saranno pubblicati SOLO su Instagram “lallasdesign” e ordinabili in direct poiché edizioni limitatissime.  Vi invito di cuore a seguirmi su Instagram, purtroppo, da mesi ormai, abbiamo capito che la pagina facebook di Lalla’s nonostante gli oltre duemila followers , non gira per nulla a meno che non ci investiamo cifre molto alte che al momento preferisco investire in materiali e ricerca.  Pertanto chi mi segue su fb rischia di perdersi il 90% delle news sulle collezioni e dintorni.

Chi invece sta in Toscana o magari passa per Arezzo, è invitato a venire al LAB, basta prendere appuntamento via instagram o whatsapp.

Stay tuned per le nuove collezioni , sono confermati i modelli base per tutte le linee , aggiornati solo nelle sfumature colore ma anche fantastici modelli nuovi di orecchini, collane, spilloni e gemelli uomo/donna.

Spero quest’anno di potervi invitare l’8 dicembre all’  OPEN DAY PARTY al LAB. Tuttavia  vige ancora l’obbligo della mascherina al chiuso,  ritengo che sia una delle peggiori conseguenze della pandemia. Non intendo circondarmi di persone con la museruola che mi nascondono i loro sorrisi, che stanno distanti, che non posso abbracciare o toccare.  Quindi l’Open Day ci sara’ solo se l’obbligo della mascherina sarà revocato.

Infine come ho scritto su un post, Lalla’s non parteciperà a nessun evento pubblico, fashion show, fiera o mostra finché saremo obbligati a nascondere i nostri volti sotto un bavaglio, le vostre facce mi mancano , c’e’ voglia di visi interi in giro , io non mi  abituerò mai ad indossare la maschera tanto che ancora me la dimentico quando esco e voi , vi siete abituati ?  spero di no …

Buonissima DOMENICA e ci vediamo qui tra un mese oppure su IG quando volete voi https://www.instagram.com/lallasdesign/ , un abbraccio vero, ML

Eccolo, il mio primo Diario…notare la copertina in
tessuto stampa anni 70 😉